sabato 9 febbraio 2008

Le Marche in Russia per la fiera 'Prodexpo 2008'




Dall’11 al 15 febbraio le Marche saranno a Mosca per partecipare a “Prodexpo 2008”, XV esposizione internazionale di prodotti alimentari e materie prime. Il Salone è un evento di portata europea, uno dei più promettenti di Expocentr.
ANCONA - Dall’11 al 15 febbraio le Marche saranno a Mosca per partecipare alla fiera agroalimentare “Prodexpo 2008”, negli spazi dell’Expocentr.
La fiera, su un'area di oltre 23.000 metri quadrati, ha registrato lo scorso anno la presenza di 55.000 visitatori e di 1.100 espositori, di cui 450 stranieri provenienti da 55 nazioni.
Il Salone Internazionale Prodexpo è un evento di portata europea, che per il suo alto livello di organizzazione professionale, i contributi significativi per l'economia della Russia e di espansione della cooperazione internazionale, è stato premiato con il Segno della Unione Internazionale delle Mostre e Fiere (IUEF) ed è membro della Associazione dei Global Salone Industria (UFI).

Oltre al mobile e alla calzatura, le Marche si aprono così al mercato russo con l’industria agroalimentare per cui sono note ed apprezzate nel mondo.
Una presenza significativa per un settore particolarmente ricettivo, che offre grandi prospettive alle aziende marchigiane.
“Prodexpo è un evento che valorizza le produzioni agricole regionali e l’intero sistema agroalimentare, settore in forte crescita con prodotti di eccellenza e che dà impulso alle esportazioni” sottolinea il vicepresidente, Luciano Agostini.
La strategia della Regione nel programma di promozione 2008 è infatti incentrata sulla promozione di un sistema economico competitivo a livello internazionale fondato sull’aumento costante del valore aggiunto, sulla ricerca e l’innovazione tecnologica, sulla qualità delle produzioni e la valorizzazione delle risorse umane.
“L’intento è promuovere un modello economico che vede nei ‘distretti’ e nelle ‘filiere’ i punti di forza per la crescita della competitività” aggiunge il vicepresidente.

La partecipazione alla fiera internazionale dell'agroalimentare è quindi l'occasione per favorire la valorizzazione dei prodotti tipici dell’agroalimentare e dell’enogastronomia e promuovere, allo stesso tempo, le eccellenze storico artistiche, naturalistiche e paesaggistiche del territorio marchigiano molto apprezzato dal turismo russo (in netto sviluppo, con incrementi di oltre l’11% negli arrivi e del 27% nelle presenze per il 2006).

Il mese di febbraio è molto intenso per la promozione regionale all’estero: dal 17 al 19, le Marche parteciperanno alla Fiera di pelletteria e calzature “Expo Riva Schuh Middle-East” di Sharjah (Eau), - località vicina a Dubai.
Dal 21 al 24 febbraio, saranno alla Fiera del biologico “Biofach 2008” di Norimberga, in Germania.
Eventi che seguono la strategia, testata con successo negli ultimi anni, di fare sistema promuovendo il “Made in Marche” attraverso la partecipazione a fiere e altre iniziative.

sabato 2 febbraio 2008

CARNEVALE OFFIDA



Carnevale di Offida - Ascoli Piceno

Grande attesa per il carnevale di offida, la festa piu' allegra e irriverente dell'anno che quest'anno verra' celebrata in tutta la regione con un ricco calendario di eventi legati al folklore e alla gastronomia. Da secoli nel corso della giornata del 17 febbraio il Comune di Offida (AP) d' ufficialmente il via al Carnevale di Offida con la sfilata delle Congreghe e il ballo dei gruppi mascherati. Nel pomeriggio del Venerd“ Grasso si tiene il Bov Fint, una scatenata corrida che evoca l'iberica corsa dei tori di Pamplona. Ma in questo caso, il gioco ha per protagonista la sagoma di un bove sostenuto da due uomini, che partendo dalla Casa del Falco corre per le vie del paese inseguito da una moltitudine di giovani vestiti da toreri e da contadini. Verso sera si procede alla sua uccisione simbolica. Nella notte del Marted“ Grasso, gli abitanti di Offida salutano il Carnevale con il rogo dei vlurd, fasci di canne riempiti di paglia che vengono portati in processione formando un serpente di fuoco attraverso la citta', in una sorta di rito purificatorio che prelude alla Quaresima (Comune, tel. 0736/88871). Oltre al suo originalissimo Carnevale, Offida offre ai visitatori bellezze storico-artistiche di grande valore come la Rocca quattrocentesca, l'ex convento medievale di San Francesco e varie fontane di epoca rinascimentale e barocca. E poi il suo Palazzo Comunale conserva dipinti preziosi.

mercoledì 9 gennaio 2008

Riparte la fiera del biologico 'Vivi la tua terra'



Sta per ripartire la rassegna di prodotti biologici e artigianato artistico e rurale "Vivi la tua terra". Dopo il primo appuntamento, ospitato nell’ex mattatoio comunale di via Panfilo, a Macerata, l’evento si sposterà a Civitanova Marche presso il quartiere fieristico sul lungomare sud.
CIVITANOVA MARCHE - Sta per ripartire la rassegna “Vivi la tua terra”, fiera mercato di prodotti biologici e artigianato artistico e rurale promossa dalla Provincia in collaborazione con i Comuni di Macerata, Civitanova Marche e Tolentino.
Dopo il primo appuntamento, ospitato nell’ex mattatoio comunale di via Panfilo, a Macerata, l’evento si sposterà ora a Civitanova Marche presso il quartiere fieristico sul lungomare sud.

“Vivi la tua terra” prevede eventi mensili per tutto il 2008 secondo un calendario già stabilito: il 20 gennaio, 20 aprile, 21 settembre e 8 dicembre sarà a Civitanova Marche, il 17 febbraio, il 18 maggio, il 19 ottobre a Tolentino, il 30 marzo, il 29 giugno e il 23 novembre a Macerata.
Tale iniziativa, infatti, per volontà degli organizzatori non vuole essere un mercato o una fiera occasionale ma piuttosto vuol rappresentare una vera e propria vetrina per il biologico grazie alla quale presentare i prodotti della nostra terra, un modo diverso di coltivarli ma anche un modo diverso di commercializzarli creando la cosiddetta “filiera corta” fra produttori e consumatori.

Obiettivi della rassegna sostenuta dalla Provincia sono, difatti, la valorizzazione dell’importanza di un’agricoltura rispettosa dell’ambiente, la salvaguardia del ruolo degli agricoltori che rivolgono la loro imprenditoria verso l’ambiente, i prodotti di qualità e la cultura del territorio, la diffusione nei giovani della consapevolezza della tutela e del valore dei luoghi dove risiedono, l’affermazione del principio di sovranità alimentare nelle popolazioni, il mantenimento della tradizione di un vero artigianato, frutto di esperienza e arte.

Durante le tappe di “Vivi la tua terra”, tutte ad ingresso libero, insieme all’esposizione e alla vendita di prodotti alimentari, biologici e dell’artigianato, verranno organizzate degustazioni, laboratori di attività ambientale per bambini e ragazzi, laboratori di cucina naturale e di artigianato per adulti, dimostrazioni di lavorazioni artigianali, conferenze a tema.

venerdì 4 gennaio 2008

Befane volanti all'aeroporto di Falconara



Domenica 6 gennaio, all’aeroporto di Falconara scenderanno dal cielo, per la gioia dei bambini, le Befane volanti. Un gesto di solidarietà per i ragazzi del Bignamini.
FALCONARA MARITTIMA - Nell’immaginario collettivo, la ‘Befana’ è un mitico personaggio con le sembianze di una vecchia che porta doni ai bambini buoni, la notte tra il 5 e il 6 gennaio.
Lo fa girando per il cielo stellato, a cavalcioni di una scopa, sotto il peso di un sacco stracolmo di giocattoli e dolciumi, nel cui fondo però non manca mai una buona dose di cenere e carbone. Passa sopra i tetti e, calandosi dai camini, riempie le calze lasciate appese dai bambini.

A Falconara Marittima non è così: oramai da vent’anni la Befana si è aggiornata ed ha sostituito la scopa oramai démodé con l’aeroplano e, al posto dello scialle, indossa un paracadute multicolore.
Poi, stanca di viaggiare da sola, ha trovato delle compagne di viaggio e con queste, giunta sul cielo di Falconara e condizioni meteorologiche permettendo, si lancia da quattromila piedi di altezza e volteggia nell’aria finché scende sul prato verde della zona dell’aeroporto riservata all’Aeroclub.

Anche quest’anno sarà così, quindi prepariamoci per stare un po’ di tempo con lo sguardo verso l’alto e il naso all’insù: l’appuntamento è per domenica 6 gennaio, a partire dalle 10 del mattino.
Appena a terra, coadiuvate da tutto il personale dello scalo aeroportuale, dagli addetti alla sicurezza e dai soci dell’Aeroclub, le Befane del 2008 saranno liete di farsi fotografare con i piccoli e distribuire i dolci, i giochi per i bambini ma anche i doni riservati al gruppo di ragazzi del centro Bignamini-Fondazione Don Gnocchi cui è destinata una raccolta fondi dell’Aeroclub e di Aerdorica, la società che gestisce l’aeroporto delle Marche.

Come già in passato, la buona riuscita della manifestazione è assicurata dalla fattiva collaborazione di alcune associazioni territoriali: Inner Wheel Ancona Riviera del Conero, Ammi (Associazione mogli medici italiani) di Ancona, i volontari del Corpo militare della CRI regionale, l’Associazione dei Carabinieri in congedo di Chiaravalle, i Vigili del Fuoco e numerose aziende.

lunedì 10 dicembre 2007

10-12-2007 Orgoglio delle Marche - Crescere senza far rumore

Per le Marche questo è il giorno dell' orgoglio, un' occasione per mostrare quello che negli altri giorni viene fatto con modestia e discrezione. Quasi con riservatezza.
Perchè le Marche sono così: orgogliose di se stesse e soprattutto, della loro concretezza.
Ma anche un po' gelose: perchè consapevoli che quello che si raggiunge lo si ottiene lavorando sodo.
E il lavoro non ha mai fatto paura ai Marchigiani.
Dagli anni del "piccolo è bello" a questi di globalizzazione, le Marche sono sempre state capaci di ritagliarsi un posto nell' eccellenza.
Perchè in questa terra, che il Carlino racconta da sessant' anni ripagato dall' affetto dei Marchigiani, quella del lavoro è una cultura.
Uno sforzo che il nostro giornale, leader nella regione, ha registrato con puntualità ogni giorno, grazie all' impegno delle redazioni provinciali, compresa quella di Fermo aperta più di recente.
I nuovi protagonisti, che nelle arti, nell' imprenditoria,  nella ricerca, raggiungono il top non sono altro che i rami di alberi che possono toccare il cielo solo perchè hanno radici profonde, legate saldamente alla terra.
Il futuro che ogni giorno ci attende si può costruire solo se può reggere sulle basi di un solido passato.
In questo inserto scoprirete persone che hanno raggiunto l' eccellenza nel loro settore; qualcuno di loro è già "famoso", altri lo sono meno.
Ma solo perchè più impegnati a lavorare che a farsi conoscere.
Nel giorno del' orgoglio è giusto però che i riflettori si accendano, che le Marche, abituate a brillare di luce propria, siano illuminate a giorno.
E' un giorno meritato, soprattutto dopo tutti quelli trascorsi a lavorare che da domani riprenderanno con un ritmo, se possibile, ancora maggiore.
C' è da far crescere una regione che ancora non si è stancata di farlo. Che è sempre in corsa per meritarsi uno spazio al vertice.
Ma, senza far troppo rumore.

di Giancarlo Mazzucca
Resto delCarlino del 10-12-2007

giovedì 6 dicembre 2007

TUTTISAPORI dal 1 al 3 febbraio 2008 - Ente Fiere di Pesaro

TUTTISAPORI
l’enograstronomia italiana come non l’avete mai vista

Si terrà dal 1 al 3 febbraio 2008 presso l’Ente Fiere di Pesaro la terza edizione di TUTTISAPORI EXPO - mostra italiana dei prodotti enogastronomici a denominazione protetta, tipici, tradizionali e biologici - insieme esposizione e vendita della migliore produzione casearia, dell’arte bianca, della salumeria, delle conserve, della grande cultura italiana del vino e dell’olio, dell’arte pasticcera e dei liquori derivati da antiche ricette, tipiche eccellenze agro-alimentari, degustazioni e novità di settore di quella realtà economica che il turismo enogastronomico rappresenta oggi più che mai.

La manifestazione espositiva, ideata e promossa da FIESA e Buoni d’Italia con l’organizzazione di Publivent Srl, sarà nel 2008 uno degli appuntamenti nazionali di riferimento del settore dell’eccellenza agroalimentare. I visitatori più attenti ed esigenti, buongustai, amanti delle eccellenze, del buon bere e del buon mangiare potranno trovarvi soddisfazione e interessanti proposte da portare in tavola, così come i rappresentanti del mondo della piccola e media distribuzione, dei negozi di vicinato e delle gastronomie avranno l’opportunità di riscoprire e promuovere presso il nuovo pubblico di consumatori “colti” quel patrimonio di cui il nostro paese è ancora molto ricco.

Ad oggi la manifestazione ha già ottenuto importanti riconoscimenti a livello nazionale e regionale, quali i Patrocini del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, della Regione Marche e della Provincia di Pesaro e Urbino. All'interno della manifestazione sono previste una serie di importanti iniziative fra le quali i premi: Mastro del Commercio Alimentare giunto alla sua ottava edizione, Food Explorer che premia il miglio documentario alla scoperta di itinerari enogastronomici, CibArt che premia la migliore opera pittorica che celebri il buon cibo e la produzione alimentare di qualità. Il Comitato Scientifico di indirizzo e sviluppo della manifestazione è presieduto dal Prof. Corrado Barberis padre nobile della cultura dei prodotti tipici italiani e dell'Italia rurale.

Appuntamento da non perdere per tutti gli appassionati, TUTTISAPORI EXPO costituisce anche l’occasione per visitare un territorio ricco di sorprese e di attrazioni come le città di Urbino e Recanati dove si fondono arte, storia e divertimento. Pesaro è situata sulla strategica dorsale adriatica, è servita dagli aeroporti di Falconara, Rimini e Bologna e dispone di 220.000 posti letto nei suoi 400 hotel. Grazie agli accordi tra Publievent e Innitalia, alcune strutture alberghiere a 3 stelle lux e 4 stelle, ubicate sul lungomare di Pesaro (a circa 3 km dal quartiere fieristico di Campanara) offriranno tariffe speciali agli ospiti della manifestazione. Per effettuare la prenotazione è necessario telefonare al seguente numero 0721.259351 dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00, specificando di essere visitatori della manifestazione Tuttisapori Expo.
Da notare, infine, che nel parcheggio della fiera sarà allestita un’area di sosta appositamente riservata ai camper (no elettricità e acqua).

Tutte le informazioni aggiuntive sul sito www.tuttisapori.it

lunedì 26 novembre 2007

L'ORO BIANCO DI MONTEFALCONE APPENNINO ALL'ESAME DELL'ACCADEMIA ITALIANA DELLA CUCINA

L'ORO BIANCO DI MONTEFALCONE APPENNINO
ALL'ESAME DELL'ACCADEMIA ITALIANA DELLA CUCINA

Il pregiato tartufo di Montefalcone servito a Fonterossa
ai raffinati palati dell'accademia


Importante appuntamento per i cultori della gastronomia italiana venerdì 23 all'Agriturismo Fonterossa di Sant'Elpidio a Mare, dove si è svolta la periodica cena / convivio dell'Accademia Italiana della Cucina, Istituto Nazionale onlus votato alla preservazione delle tradizioni culinarie della nostra penisola.

Protagonista e tema della serata l' ”Oro bianco di Montefalcone”, ossia il pregiato tartufo bianco, “diamante della tavola”, offerto per l'occasione dalla Municipalità di Montefalcone Appennino.

Presentandoci all'appuntamento fissato per le ore 21 avvertiamo subito l'importanza che riveste l'evento per il locale che ospita il convivio, ben ravvisabile nelle parole del titolare Cristiano Perini: “... devo ammettere che ci si sente un po' come studenti ad un esame importante di fronte a esperti dell'arte gastronomica come i nostri ospiti di questa sera..”

L'occasione del Convivio è infatti anche un modo per gli accademici di testare la cucina del locale selezionato che, se giudicato idoneo, può essere inserito nella mappa dei ristoranti consigliati dall'Accademia Italiana della Cucina.

La sala inizia a gremirsi di accademici pronti ad assaporare i piatti preparati per loro dallo chef della struttura elpidiense. Tra gli altri arriva anche il cooordinatore regionale Mauro Magagnini, cui ci avviciniamo per chiedere di spiegarci quali siano l'impegno e le finalità dell'Accademia Italiana della Cucina.
“Perseguiamo lo scopo di salvare le tradizioni facendo cultura. Il nostro obbiettivo è quello di valorizzare i prodotti tipici marchigiani e premiare la buona cucina tradizionale di alcune strutture di ristorazione”.
Quali sono i prodotti tipici marchigiani oggetto delle vostre attenzioni? “ Fortunatamente ne abbiamo diversi, basta pensare ai vini: il Rosso Piceno, il Verdecchio, il Falerio. Poi abbiamo un ottimo pecorino, la passerina, il ciavuscolo, e ovviamente il pregiato tartufo bianco di Montefalcone”.

E' ora di iniziare la cena ed il delegato accademico della provincia di Fermo Alberto Regno, che fa gli onori di casa essendo il responsabile provinciale dell'accademia, introduce alle prime portate che iniziano a sfilare sotto gli occhi e l'olfatto per nulla indifferente dei giornalisti e fotografi presenti.

Antipasti con ciavuscolo e formaggi serviti con confetture e mieli di produzione propria dell'agriturismo, frittatina alla “quiche lorraine”con tartufo trifolato, ravioli aromatizzati alla salvia e tartufo e così via in un crescendo di gusto e ricercatezza per arrivare ai secondi bagnati con il Rosso Piceno della cantina “Santa Liberata” e chiudendo il pasto con il dolce accompagnato dal vino Passito di “Feudo Arancio”.

Tra il primo ed il secondo la lettura, da parte del poeta locale Angelo Annibali, di una sua spiritosa poesia sul tartufo, distribuita a tutti i commensali, così come il menù, su una ricercata carta pergamena decorata con disegni di foglie autunnali.

L'atmosfera sembra essere più distesa grazie anche al gradimento delle portate da parte dei particolari clienti della serata.

Avviciniamo il delegato provinciale Alberto Regno a cui chiediamo ulteriori informazioni sulle attività svolte dall'Accademia.






“Stiamo appoggiando anche un progetto molto importante del Gal – Gruppo di Azione Locale, che attraverso la costituzione di una società consortile pubblico/privata, la Fermano Leader, fa conoscere ed appoggia i progetti del PSR – Piano per lo Sviluppo Regionale.
Volendo essere più chiari?
“ Il PSR recepisce dei finanziamenti europei principalmente per il miglioramento della qualità della vita nella regione, per l'ambiente, per la valorizzazione dei prodotti tipici, per la ricettività nei territori rurali riconosciuti a livello europeo e quindi regionale. L'accademia coadiuva nell'identificazione di quelle che sono realtà importanti da preservare e/o da incentivare. Ad esempio si cercherà di dare nuovo impulso anche al lavoro rurale ed al ringiovanimento della popolazione in aree che attualmente soffrono questo problema”.

Un progetto molto importante dunque ma, Dott. Regno, della cena cosa ne pensa? “Nonostante non abbiamo dato un compito facile a Fonterossa, perchè misurarsi nella preparazione del tartufo è sempre un banco di prova molto delicato, dobbiamo dire che abbiamo apprezzato il risultato e anche la passione e la cura messa in tutti gli aspetti della loro accoglienza. Abbiamo già deciso la consegna della targa con il nostro marchio e l'inserimento di Fonterossa nella mappa dei ristoranti consigliati dall'Accademia Italiana della Cucina”.

Un importante riconoscimento dunque per il locale, con buon sollievo e soddisfazione del titolare Cristiano Perini, e ci auguriamo anche, di tutto il territorio fermano.